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giovedì 15 dicembre 2016

Incubo Pedofilia

L'ultrasettantenne arrestato per abusi sessuali su minorenne è un ex assessore di Siderno

La notizia del suo arresto è stata diffusa lo scorso 28 novembre attraverso un comunicato stampa dei carabinieri. Si faceva riferimento a un ultrasettantenne di Siderno finito in manette "in ottemperanza ad un ordine di esecuzione pena emesso della Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Reggio Calabria".
"Lo stesso - proseguiva il comunicato - ritenuto responsabile del reato continuato di atti sessuali con minorenne e corruzione di minorenne, è stato associato presso la Casa circondariale di Locri, dove dovrà scontare la pena di 6 anni e 3 mesi di reclusione". 
L'ultrasettantenne di Siderno finito in manette è l'ex assessore del Comune Carlo A. Pascale, in passato anche preside di istituti scolastici del territorio.

L'ultrasettantenne arrestato per abusi sessuali su minorenne è un ex assessore di Siderno 13/12/2016 

ASCOLI PICENO – Due uomini sono accusati di abusi sessuali ai danni di una ragazzina minorenne affetta da disturbi psichici, che ne limiterebbero le capacità di pensiero e di opporsi a stimoli esterni.
In base alle imputazioni, uno di essi avrebbe istigato la ragazza ad inviargli foto sconce tramite whattsapp e, durante la stagione estiva del 2015, l’avrebbe incontrata ad Ascoli in diverse occasioni, nelle quali l’avrebbe indotta a compiere atti sessuali all’interno del suo veicolo.
Stesso modus operandi utilizzato anche dall’altro accusato, che avrebbe pianificato gli incontri telefonicamente e poi, recuperandola ad Ascoli, approfittava della ragazzina in macchina oppure presso un’abitazione di sua proprietà ubicata in provincia di Teramo.
I due hanno ottenuto il rito abbreviato e la ragazza verrà sottoposta ad una perizia.

Ascoli, due uomini accusati di abusi sessuali su una minorenne disabile Antonio Villella13 dicembre 2016


Lasciavano i loro figli nelle mani dei pedofili, finisce con una condanna l'incubo di tre ragazzini del salernitano, tre fratelli di Montecorvino Rovella.


Tredici anni di carcere per il padre, che ha abusato dei figlioletti e li ha consegnati nelle mani di altri pedofili. Dodici anni e mezzo per la mamma, che sapeva e non ha mai fatto nulla per impedire l’orrore, partecipando anche lei a una parte della violenza. 



Dieci anni e quattro mesi ai due amici del padre, un 51enne e un 57enne, che hanno coinvolto i bambini in giochi erotici fino ad abusarne. 



Una vicenda che le indagini hanno consentito di ricostruire dal 2011, quando i bambini (due maschietti e una femminuccia) avevano tra i cinque e i tredici anni. Intanto il pubblico ministero chiederà l’autorizzazione a una riapertura dell’inchiesta, per cercare di risalire all’identità di una persona di cui inizialmente i bambini avevano parlato e che nel corso delle indagini è stata forse confusa con un’altra della stessa cittadina, un uomo finito in carcere e poi scagionato.
Cremona, 14 dicembre 2016 - La polizia di Stato di Cremona ha arrestato una persona con l'accusa di violenza sessuale aggravata nei confronti di diversi ragazzi minorenni, per lo più stranieri. L'uomo, legale rappresentante di una società che si occupa di assistenza ai giovani bisognosi, avrebbe, in molteplici occasioni, costretto i minori a subire atti sessuali consistenti nell'essere toccati attraverso solletico e accarezzamenti nelle parti intime arrivando in alcune circostanze anche a masturbarli.  
Le indagini dei poliziotti della squadra mobile hanno evidenziato che gli abusi sarebbero avvenuti non solo in casa sua ma anche negli spogliatoi e negli uffici di una società di calcio per ragazzi di cui era il presidente. Al dirigente sportivo è anche contestata la prostituzione minorile perché, in cambio dei presunti abusi, avrebbe corrisposto denaro e un ciclomotore. 
Le vittime hanno tra i 15 e i 17 anni e hanno subito le attenzioni del loro presidente quando ne avevano 12-13. L'indagine si è sviluppata attraverso intercettazioni e immagini registrate con le telecamere collocate negli spogliatoi del centro sportivo. 
Stando a quanto riferito dagli investigatori, palpeggiamenti e carezze sarebbero durati per anni: per i poliziotti e per la procura, quello che l'uomo avrebbe creato era "un vero e proprio sistema basato sulla sudditanza psicologica, su un rapporto di amicizia che sconfinava nel morboso e contava sulla passività dei ragazzini ovviamente incapaci per tante ragioni di ribellarsi". 
APPELLO A SEGNALARE ABUSI - "Alcuni dei casi di cui ci stiamo occupando sono in prescrizione ma l'indagine è aperta e lanciamo un appello alle famiglie perché dicano se qualcosa di poco chiaro possa essere accadutò. È l'appello fatto dal capo della Squadra mobile di Cremona, il vice questore aggiunto Nicola Lelario, in merito all'indagine sugli abusi sessuali che ha portato all'arresto del, presidente di una società di calcio locale". L'indagine è partita da una denuncia presentata la scorsa estate e proseguita fra una difficoltosa raccolta di testimonianze. "Abbiamo dovuto affrontare la comprensibile reticenza e vergogna delle vittime", ha spiegato Lelario. 

Accusato di abusi sessuali su minori, arrestato presidente società di calcio per ragazzi 14 dicembre 2016

In Lombardia il fenomeno di molestie e di casi di pedofilia ai danni di piccoli calciatori (o atleti anche di altri sport) è aumentato in modo preoccupante nell’ultimo lustro. Da Varese a Como, da Brescia alla Brianza, non ci sono province esenti. L’ennesimo caso di “pedofilia“ nel calcio scoperto appena due giorni fa, con l’arresto del 56enne Giuseppe Garioni, presidente di una storica società di calcio del cremonese (Torrazzo) e della onlus Viscontea del capoluogo con un’accusa da brividi: violenza sessuale nei confronti di minori aggravata dal ruolo è infatti il reato che gli viene addebitato per uno dei sette casi che gli inquirenti ritengono acclarati. Al dirigente sportivo è anche contestata la ‘prostituzione minorile' perché, in cambio dei presunti abusi, avrebbe corrisposto denaro e un ciclomotore. Quel che ha lasciato sconcertati è che le indagini dei poliziotti della squadra mobile hanno evidenziato che gli abusi sarebbero avvenuti non solo in casa dell’arrestato ma anche negli spogliatoi e negli uffici della società Torrazzo. Non solo: le vittime hanno tra 15 e 17 anni e hannsubito le attenzioni del loro presidente quando ne avevano 12-13. Col dirigente ai domiciliari l’inchiesta va avanti, ma questo è solo l’ultimo di una serie di sconcertanti episodi che hanno infangato i “vivai“ regionali: nell’autunno del 2014, nell’hinterland milanese, un ex allenatore di 60 anni è finito in manette dopo dopo due casi accertati di violenze. E ancora: fra le altre storiacce si ricordano quelle che ha portato all’arresto di un altro allenatore di una squadra giovanile lariana, accusato di violenza sessuale nei confronti di due baby calciatori; e poi il carcere per un tecnico calcistico bresciano che aveva avuto il coraggio di definirsi “educatore sessuale“; e infine la denuncia per un coach di volley 49enne che dirigeva la squadra femminile a Trezzano sul Naviglio e adescava ragazzine attraverso Facebook.

Calcio giovanile, gli orchi negli spogliatoi: in Lombardia scatta l'allarme GIULIO MOLA 

Abusi su minori nel calcio italiano: arrestato presidente nel cremonese Marco Gentile Gio, 15/12/2016 

Pedofilia anche nel calcio italiano: arrestato un presidente nel cremonese 15 dicembre 2016

Ex-USA Gymnastics doctor arrested on child porn charges 18 DICEMBRE 2016



Lucca, 14 dicembre 2016 - Cinque anni di reclusione all’animatore pedofilo. Questa la pena inflitta ieri pomeriggio dal gup, in rito abbreviato, ad un animatore turistico lucchese di 26 anni per atti sessuali ai danni di un bimbo di 10 anni, commessi in un villaggio vacanze a Sharm el Sheikh
Una vicenda choc per la quale il pm aveva invece chiesto sei anni e dieci mesi. Il giudice, nell’applicare una pena inferiore (con interdizione perpetua dai pubblici uffici), ha probabilmente tenuto in considerazione anche le dichiarazioni dell’imputato che in aula si è scusato con i familiari del bambino: "Vi chiedo perdono per quello che ho fatto...". Il giovane, detenuto nel carcere della Dogaia di Prato, dove esiste un braccio di detenzione riservato ai pedofili, ha anche sottolineato di seguire da tempo un percorso riabilitativo che prevede incontri periodici con una psicologa criminologa, scelta dalla famiglia. La speranza di tutti, in primis dei familiari, è che davvero questo ragazzo possa essere recuperato e non rappresentare più un pericolo sociale. 

La vicenda risale al 9 luglio 2015 quando l’animatore turistico approfittò della confidenza che aveva con il bambino nel villaggio vacanze di Sharm el Sheikh, convincendolo ad entrare nella stanza destinata al personale, costringendolo a subire atti sessuali e a farsi fotografare nudo. Il bimbo, figlio di una coppia di Torino in vacanza, spaventatissimo, raccontò tutto soltanto al ritorno a casa. Scattarono indagini complesse sulla base della denuncia presentata dai genitori del minore, trasmessa per competenza alla procura di Lucca. Il pm Sara Polino affidò le indagini ai carabinieri e alla polizia postale che riuscirono a ricostruire l’accaduto. Il giovane animatore lucchese venne quindi arrestato nel novembre 2015 e alla fine confessò tutto. 

Ma il suo conto con la giustizia non si ferma qui. Il ventiseienne, che era stato a lungo attivo anche in una parrocchia della Piana soprattutto nelle festicciole con bambini, era finito già sotto inchiesta con l’accusa di aver adescato ragazzini su Facebook e su Whatsapp, con scambio di foto e video: un episodio che è stato stralciato per ulteriori approfondimenti investigativi dopo il sequestro del suo computer. 

Per un altro caso di molestie sessuali nei confronti di un ragazzino vicino di casa, accaduta alla vigilia del Natale 2011, il ventiseienne aveva invece patteggiato 2 anni di reclusione nel 2014. In seguito a quella sentenza, è pendente una causa in sede civile: i genitori del ragazzino molestato hanno chiesto oltre 300mila euro di risarcimento danni.

Abusi sul bimbo al villaggio vacanze. Animatore condannato a cinque anni PAOLO PACINI

TREVISO Durante una gita scolastica si è confidata con una delle accompagnatrici dicendo che da quasi due anni aveva rapporti sessuali completi con il padre. L'inchiesta ha poi fatto emergere una realtà ancora più agghiacciante e che ha portato all'arresto di un insospettabile 41enne trevigiano per violenza sessuale aggravata e continuata su minore. Vittima non soltanto la figlia 14enne ma anche la sorella minore di 12.
Le giovanissime sono state ascoltate nel corso di un incidente probatorio. L'uomo, difeso dall'avvocato Alessandra Nava, si trova attualmente rinchiuso dietro le sbarre. Le due ragazzine hanno raccontato i particolari che hanno permesso di arrestare il 41enne che fino allo scorso ottobre, agli occhi di chiunque, era sempre sembrato un padre modello. Stando a quanto ricostruito dagli inquirenti infatti nessuno si sarebbe mai accorto di nulla.
I primi approcci nel 2014, quando la figlia più grande aveva 12 anni. La ragazzina ha raccontato di aver inizialmente subito in silenzio le attenzioni morbose del padre, che si sono poi trasformate in vere e proprie richieste di rapporti sessuali completi che l'uomo ha consumato per i successivi due anni. La 14enne si è tenuta tutto dentro per 24 lunghi mesi fino a quando, nel corso di una gita scolastica, non ha più retto e si è confidata con un'accompagnatrice.
Proprio mentre l'inchiesta muoveva i primi passi è emerso che lo stesso trattamento riservato alla figlia maggiore era stato subito anche da quella minore. Una vicenda i cui contorni sono comunque coperti dal più stretto riserbo vista la delicatezza del caso.  

Si confessa durante la gita scolastica: "Da due anni ho rapporti sessuali con mio padre"4 dicembre 2016

A man in his 20s has married his 13-year-old step-sister after making her pregnant. 
The marriage took place in the northwest region of Kef in Tunisia, in the presence of their parents who had previously attempted to stop the wedding.
Although having sex with someone under the age of 15 is punishable by up to six years in prison under Tunisian law, according to article 277 of the country’s criminal code, if no force was used during the attack an alleged rapist can halt his prosecution by marrying his victim.
Chokri Mejri, a spokesperson for the court, claimed the girl “was not raped”.
“We interviewed the girl and after verifying all the details, we considered her fit for marriage,” Mr Mejri said.
The North African country has lead the way on advancing women’s rights within the Arab world, yet gender stereotypes and archaic laws remain ingrained in its justice system.
The court’s decision has enraged Tunisians who demonstrated outside the country’s parliament on Wednesday holding placards bearing messages such as: “How I met your mother? I raped her when she was 13.”
Tunisia’s prime minister said on Friday discussion of a bill to change the law should be a “priority” ahead of a review of “all articles concerning the fight against violence targeting women". 
A bill to counter violence against women was drafted in 2014 but is still waiting to be discussed in parliament.
“Our country can no longer refer to laws that are old-fashioned and which do not reflect the spirit of rights and liberties,” Youssef Chahed told Mosaique FM radio, vowing that 2017 would be “the year of the child”.
He said he would work to form a plan to improve the lives of children in the country, with a particular emphasis on education. 
A planned wedding party for the girl involved in the case has been cancelled after the government's child protection office called for the marriage to be annulled.
When it's a 13-year-old child, we can't talk of sexual relations with consent. It's rape,” representative Houda Abboudi said.
“The court's decision didn't take into account the interests of this child [...] who will marry her rapist.” she added.
The President of the Tunisian Association of Democratic Women, Monia Ben Jemia, demanded the repeal of article 227, telling Le Parisien  it was “scandalous” that a judge could consider a 13-year-old girl “willing”, particularly since Tunisian schools do not provide any sex education.
Women in the country are discouraged from filing complaints of rape and are often feel made to feel as though they are bringing shame on their families by speaking about their sexual abuse, according to a 2015 report by Amnesty International into women's rights in Tunisia.
In Lebanon, women in wedding dresses have protested a law stipulating that a seven-year-jail term for rape can be avoided if a rapist marries his victim.


A 101-year-old man has been jailed for 13 years after being found guilty of committing a string of child sex offences.
Ralph Clarke of Erdington, Birmingham, is believed to be the oldest person convicted in British legal history.
He was found guilty of 21 counts of abusing two girls and admitted nine charges relating to a boy during his trial at Birmingham Crown Court.
He committed the offences when aged between 59 and 68. His victims reported his offences to West Midlands Police in August last year after seeing Facebook posts celebrating his 100th birthday.
Clarke is a former RAF serviceman who was born in March 1915.
The court heard the retired truck driver abused the girls at his house, his garden shed, and in the cab of his truck.
Judge Bond told Clarke: “You present as a fragile old man; however, what was plain to see was that, despite your guilty pleas, you have no remorse whatsoever.”
The court heard Clarke is the “oldest person tried in English criminal court”.
He had been able to follow proceedings because special arrangements had been made.
Passing sentence, Judge Bond said the case was so serious “only a lengthy sentence” was justified.
Nicola Corradi è stato arrestato in Argentina per reati di abuso sessuale aggravato. I terribili fatti sono accaduti all'interno dell'Istituto Provolo per bambini sordomuti a Mendoza, in Argentina. 

Il sacerdote Corradi, prima del trasferimento in Argentina, ha abusato sessualmente di bambine e bambini all'Istituto di Verona. 

In Italia i sacerdoti coinvolti in questa atroce vicenda, compreso Don Corradi, non hanno subito però alcuna conseguenza giuridica. Com'è possibile tutto ciò?


Chi sono i preti arrestati per abusi su bambini sordi in Luján Ricardo Montacuto 28 novembre 2016


Il Santone di Cortona: "Ci riceveva coi pantaloni calati". Sesso e schiavitù

Caso Anello e abusi sessuali in chiesa, i preti sapevano e non hanno denunciato

Preti pedofili, la mappa completa degli abusi in Italia  "200 casi in 10 anni" 02 marzo 2016

Hundreds of Italian paedophile priests outed in shocking map Patrick Browne 3 March 2016 



PORN EXORCISM 28 SETTEMBRE 2016

Hundreds of children sexually abused in choir run by Georg Ratzinger 13 ottobre 2016

The Evil Pastor: Devil's rape of 3-year-old girl 6 ottobre 2016

The Evil Pastor: mexican priest raped 30 young girls 21 settembre 2016

The Evil Pastor: man raped 10-year-old girl in homeless shelter 21 settembre 2016

The Evil Pastor: man drugged, raped woman during ‘deliverance’ 20 settembre 2016

The Evil Pastor: Church leader raped his 3 daughters 20 settembre 2016

The Evil Pastor: Rape in the House of God 19 settembre 2016

Preti Pedofili, lettera a Papa Francesco 21 settembre 2016

Serial paedophile priest among most prolific child sexual abusers 20 settembre 2016

Reverend rapist 'on the run' 11 settembre 2016

Former youth pastor raped a teenager 11 settembre 2016

Preti Pedofili:rimosso il Vescovo di Albenga 2 settembre 2016

Australian Anglican Pedophile Priests Ring 29 agosto 2016

Preti Pedofili: indagato in Australia il Cardinale Pell 28 luglio 2016

Australian pedophile teacher raped boys during trips 17 agosto 2016

71 Australian schools targeted by pornography ring 17 agosto 2016

Fugitive Catholic pedophile priest arrested in Britain 22 agosto 2016

Sesso con minori: arrestatati parroco ed educatore pedofili 20 agosto 2016

Ex parroco condannato per 1300 abusi 16 agosto 2016

Boys repeatedly raped by Anglican paedophile priests 6 agosto 2016

Preti Pedofili, rimosso il vescovo irlandese Martin Drennan 30 luglio 2016

IL SANTO PADRE PROTETTORE DEI PRETI PEDOFILI 27 APRILE 2011

Five church sex offences reported every week in UK 25 luglio 2016

Ex-priest gets 8 years for child rape 22 luglio 2016

Violenza sessuale su minori, condannato Don Mercedes 30 giugno 2016

Abusi sessuali su 7 minori, arrestato un ex sacerdote 21 giugno 2016

Preti Pedofili, quarto arresto a Brindisi 16 giugno 2016

Priest arrested for raping 5-year-old 13 maggio 2016

US pastor raped Malawian orphans 21 maggio 2016

Clergy sexual abuse in New Zealand 13 giugno 2016

MORTE DI UN ARCIVESCOVO PEDOFILO 1 SETTEMBRE 2015

SPOTLIGHT Sesso, Bugie e Preti Pedofili 26 AGOSTO 2015

Predator Priests 26 NOVEMBRE 2015

Raped 43,000 times by judges, pastors 5 DICEMBRE 2016


Il PISCITELLI, già avvocato iscritto all’Ordine di Santa Maria Capua Vetere, era stato tratto in arresto il 21.03.2006 perché ritenuto colpevole di violenza sessuale di gruppo commessa, nei confronti di due cittadine brasiliane nel dicembre 2005, insieme ai fratelli IERVOLINO Gianluca, classe ’72 e Giuseppe (foto secondo e terzo da sx), classe ’69 (questi ultimi ancora reclusi per gli stessi fatti presso il carcere di Benevento. All’epoca dei fatti i due fratelli erano contitolari di noti istituti paritari per il recupero anni scolastici ubicati nella provincia di Napoli.)
Le indagini sulla vicenda furono avviate dopo la denuncia presentata da una delle vittime presso la Stazione Carabinieri di Caserta e consentirono di accertare che i tre, in almeno due occasioni,  avrebbero abusato sessualmente delle donne, assunto, durante i rapporti, sostanze stupefacenti, nonché intimorito le donne con una pistola per costringerle a non riferire a nessuno l’accaduto.
Nel luglio 2014, il 48enne, già rimesso in libertà nel 2006 a seguito di ricorso in Cassazione (poi rigettato), si è reso irreperibile, sottraendosi all’esecuzione del provvedimento di carcerazione. Gli accertamenti svolti hanno permesso di appurare che il PISCITELLI aveva trovato rifugio negli U.S.A. dove, fino alla data odierna, ha gestito con un’altra persona una società in New York operante nel settore del confezionamento di abbigliamento (camicie e cravatte su misura –  made in Italy). A seguito delle attività investigative, il PISCITELLI è risultato immigrato clandestinamente e pertanto espulso in data odierna dagli Stati Uniti d’America.

ARRESTATO L’AVVOCATO FULVIO PISCITELLI Latitante dal 2014. Condannato per violenza sessuale di gruppo  FRANCESCO PAPA 14 DICEMBRE 2016

Italian gang rapist deported from U.S. 14 December 2016

Abusi sessuali su 2 bambine, condannato pedofilo 42enne 10 dicembre 2016

Omicidio Fortuna, perizia choc: "Abusi sessuali cronici" 10 dicembre 2016

Fortuna: lanciata nel vuoto viva e cosciente 6 DICEMBRE 2016

Abusi su bimbe di 4 anni, arrestato bidello pedofilo 31 ottobre 2016

Abusi sessuali su tre bambine, condanna per l'ex bidello pedofilo 17 settembre 2016

Abusi sessuali su minori, arrestati frate esorcista e colonnello 23 ottobre 2016

Over 60 Cases of Pedophiles Online Uncovered in Bulgaria 26 ottobre 2016

Deep Connection: darknet child pornography ring 26 ottobre 2016


Australian pedophile jailed in Bali  26 ottobre 2016

Man sentenced to 1,503 years for raping his teenage daughter 23 ottobre 2016

Madre pedofila condannata per abusi sessuali sul figlio 17 agosto 2016

Bimba violentata per anni da sua made e il compagno 12 agosto 2016

Napoli, violenta il figlio 11enne e lo vende sul web 11 MARZO 2015

Pedofilia: fa prostituire le sue bimbe per 2 euro 15 luglio 2016

80enne abusa di una bimba di 10 anni, complice il padre 6 agosto 2016

Salerno, figli venduti ai pedofili, filmati gli stupri 14 settembre 2016


"Project Links" 7-year-old girl offered up in an online advertisement 9 dicembre 2016

Pastor arrested for raping 18-year-old girl 10 dicembre 2016


The Coffs Coast Pedo Hunter 9 dicembre 2016


Russian "Sleep Rapists" 9 dicembre 2016

Pedophiles are targeting young children on YouTube 7 dicembre 2016

'My daughter's Facebook rape hell' 6 dicembre 2016

SOCIAL SEXTORTION 18 dicembre 2016



Straniero stupra bimba di 6 anni: "Trovata in un lago di sangue"  2 DICEMBRE 2016


9-year-old girl raped, murdered in Uttar Pradesh 15 dicembre 2016


New report on sexual abuse at Shirley Oaks children’s home 10 DICEMBRE 2016



Pedofilia nel calcio inglese: in carcere allenatore Barry Bennell 14 Dicembre 2016



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